Come scegliere lo sport da far praticare ai bambini

Sicuramente quando sei piccolo non ti viene fatto un corso di orientamento su come scegliere lo sport da praticare, uno di quei corsi che ti fanno alle elementari per darti più o meno un idea di quello che ti piacerebbe fare nella vita.

Lo sport dovrebbe essere più una scelta di pancia, ma invece per molti bambini viene come tramandato dai propri genitori. Un padre appassionato di calcio difficilmente trasmetterà una passione per il Moto Cross al proprio figlio, o una madre appassionata di Danza molto probabilmente trasmetterà questa passione anche alla figlia.

In questo articolo dedicato alla scelta dello Sport voglio darvi dei piccoli consigli su come indirizzare i vostri piccoli pargoli a scegliere in quale disciplina cimentarsi.

5 Aspetti fondamentali

  1. Carattere
  2. Tipo di fisico
  3. Tempo disponibile
  4. Tenacia
  5. Competitività

affrontandoli uno alla volta puoi capire come scegliere lo sport da praticare per tuo figlio.

1. Carattere

Si dice che il carattere si forma intorno ai 13 anni quando si smette di essere bambini e si comincia con la pubertà a diventare adulti. Questo potrebbe anche essere vero ma non è l’aspetto che ci interessa a noi in questo momento. Il tratto caratteriale che incide sulla scelta di uno sport è la socialità del bambino, per capire se è adatto a Sport di squadra o individuali.

2. Tipo di fisico

Questo è uno degli aspetti più importanti per la scelta dello sport, ad un bambino molto esile potremmo essere più propensi a farlo andare in piscina per un generale rafforzamento delle spalle e della cassa toracica. Piuttosto che fargli seguire un corso di Ping Pong dove andrebbe a bruciare migliaia di calorie a lui care.

3. Tempo disponibile

Questo è decisamente un aspetto che interessa molto di più i genitori, piuttosto che i bambini, il tempo che si va ad utilizzare per portare i bambini allo sport, fagli fare la loro lezione e riportarli a casa è decisamente un impegno che va calcolato con il cronometro. In questo caso si può opzionare un corso mono settimanale come ormai fanno la maggior parte delle palestre e dei centri sportivi. Grazie a questa modalità si riesce a risparmiare anche sui costi mensili e far si che l’organizzazione familiare non ne risenta troppo.

4. Tenacia

Qui entriamo nel vivo della decisione, se abbiamo un figlio che non è perseverante nel portare avanti i propri impegni dobbiamo assolutamente evitare corsi trimestrali o semestrali. In questo caso si può scegliere di fare la classica prova mensile in quanto è stato dimostrato da vari studi sugli adolescenti che la fase di entusiasmo per l’inizio di un nuovo sport dura dai 10 ai 25 giorni. Dopo di che si iniziano a notare i primi cenni di abbandono che se captati in tempo possono farci evitare di buttare soldi inutilmente con il rinnovo di una mensilità che non andremo ad utilizzare.

5. Competitività

Questo è l’aspetto più importante nella scelta dello sport per il nostro bambino. Se tuoi figlio è un caterpillar e non si ferma davanti a nessuno allora il suo posto è un bel giuoco di squadra, tipo il calcio dove andrà a soddisfare la sua voglia di sfida ogni domenica mattina. Grazie a questo continue sollecitazioni caratteriali potrà formare un carattere ancora più forte ma il continuo relazionarsi con i suoi compagni riuscirà a sedare e a moderare la sua competitività.

Al contrario un bambino poco competitivo dovrebbe cimentarsi in uno sport individuale, dove potrebbe toccare in modo tangibile giorno dopo giorno i suoi miglioramenti e progressi.

Grazie a questi piccoli consigli potrai individuare lo sport che fà più al caso di tuo figlio, in ogni caso quello che ho voluto mostrarti si basa su una mia esperienza personale, quindi ti prego di leggere questo articolo come se fosse un consiglio di un amico.

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